CONTROLLO DI GESTIONE

Sette società, venti conti correnti: come sapere quanta liquidità ha davvero il tuo gruppo

Come avere una vista consolidata della liquidità in un gruppo con più società familiari e molti conti correnti, senza fondere le società o aprire un conto unico.
Team Plino
Dal blog di Plino
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Sette-otto società, ciascuna con uno o due conti correnti. Fanno venti conti bancari da controllare per sapere, in un dato momento, quanta liquidità ha davvero il gruppo. Se gestisci un'azienda familiare cresciuta per società successive, questa situazione probabilmente ti suona familiare.

Come si arriva ad avere sette società

Non è quasi mai una scelta pianificata a tavolino: è il risultato di anni di crescita, un cambio generazionale, nuove attività aperte con società dedicate per motivi di responsabilità o fiscali, immobili intestati a veicoli societari separati. Ogni scelta, presa singolarmente, aveva senso. Il risultato complessivo, però, è una struttura in cui nessuno ha una vista immediata e aggiornata della liquidità complessiva del gruppo.

Il problema pratico: la liquidità c'è, ma è sparsa

Con più società e più conti, capita spesso che una società abbia liquidità in eccesso mentre un'altra, nello stesso momento, fatichi a coprire le proprie scadenze — semplicemente perché nessuno ha una vista aggregata che permetta di accorgersene in tempo reale. Il gruppo nel suo complesso può essere finanziariamente solido, ma se la liquidità è intrappolata nella società sbagliata al momento sbagliato, il risultato pratico è comunque una tensione di cassa evitabile.

Un esempio numerico

Un gruppo con 8 società e liquidità complessiva di 600.000€ potrebbe avere 450.000€ concentrati in due società immobiliari con pochi movimenti mensili, mentre la società operativa principale, quella con i maggiori pagamenti a fornitori e stipendi, ha solo 40.000€ disponibili a fronte di scadenze mensili di 60.000€. Senza una vista consolidata, il rischio è ricorrere a un fido bancario per coprire un buco di cassa che, a livello di gruppo, in realtà non esiste.

Cosa serve per avere visibilità senza fondere le società

Non è necessario (né quasi mai conveniente) fondere le società o aprire un conto unico per il gruppo. Serve invece:

  1. Una vista consolidata di tutti i conti correnti, aggiornata regolarmente, che mostri saldo e movimenti per società ma anche il totale di gruppo in un unico colpo d'occhio.

  2. Un criterio esplicito per i trasferimenti infragruppo, quando serve spostare liquidità da una società all'altra. Attenzione: spostare cassa tra società sorelle non è un giroconto, è un finanziamento infragruppo, e va inquadrato con il commercialista prima di farlo — ci sono implicazioni sugli interessi presunti ai fini fiscali anche quando il finanziamento è dichiarato infruttifero, sulla postergazione del credito se la società che riceve è sottocapitalizzata, e sui limiti normativi quando le società sono riconducibili alla stessa famiglia ma non formalmente in rapporto di gruppo. La vista consolidata serve proprio a decidere se serve spostare qualcosa: il come si imposta una volta sola, con chi di dovere.

  3. Scadenze e impegni di pagamento tracciati per società, così da vedere in anticipo quale società avrà bisogno di liquidità e quando, prima che diventi un'urgenza.

  4. Una cadenza di revisione regolare (settimanale o quindicinale) della situazione di cassa aggregata, non solo a fine mese quando il commercialista chiude i conti.

Il punto centrale

Una struttura a più società è spesso la scelta corretta per motivi di responsabilità giuridica e organizzazione fiscale. Ma senza una vista aggregata sulla liquidità, il gruppo rischia di comportarsi come se ogni società fosse isolata dalle altre, perdendo l'efficienza che dovrebbe derivare dall'essere, di fatto, un'unica realtà imprenditoriale. Collegare i conti correnti di più società in un'unica dashboard, tramite open banking, è il primo passo per smettere di gestire sette aziende come sette compartimenti stagni. Una nota pratica prima di partire: il collegamento richiede il consenso di ogni singola società titolare dei conti, non basta l'autorizzazione di chi guida il gruppo. È una firma in più per entità, meglio saperlo prima di iniziare.

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